La storia di ASPPI

Era il 1948 e, nel contesto di fermento civile proprio dell’imme­diato dopoguerra, a Bologna nasce ASPPI: l’Associazione Sindacale dei Piccoli Proprietari Immobiliari. La voglia di mettersi assieme, di democra­zia e di solidarietà spinge i pionieri ASPPI di Bologna a prender par­te nella ricostruzione post-bellica, ponendo al centro il tema stra­tegico delle politiche abitative.

Quello che nasce attorno alle prime sedi di Bologna è un movimento spontaneo di cittadinanza attiva: impiegati, operai e liberi professionisti si organizzano per offrire i primi servizi a sostegno dei “piccoli” proprietari. Con la tessera a portata di mano il Socio riceve le prime consulenze in materia di fiscalità, locazione, rapporti con gli enti locali. Rivendicazione sindacale e servizi: un binomio indissolubile che ha caratterizzato ASPPI sin dalle origini, e che ancora la contraddistingue. Progres­sivamente ASPPI si estende poi su tutto il territorio nazionale; oggi è presente in oltre 70 città con più di 160 sedi operative, dislocate in tutte le regioni.

Nel 1985 ASPPI di Bologna guida la nascita di ASPPI Nazionale estendendo sul territorio la difesa della piccola proprietà immobiliare.

Nel gennaio del 1987 viene fondata ASPPI Milano, con l’intenzione di fondere con la cultura e la società meneghina, storicamente votata al volontariato, l’importanza di economica e sociale della piccola proprità immobiliare .

ASPPI, da sempre, rappresenta e tutela gli interessi dei proprie­tari immobiliari sensibilizzando le istituzioni e l’opinione pubbli­ca sull’importanza e il valore sociale della proprietà immobiliare. Affiancando all’azione politico sindacale la quotidiana attività di assistenza all’associato in tutte le problematiche inerenti la proprie­tà dell’immobile. Un sistema collaudato di servizi e consulenze è a disposizione del Socio in tema di locazione, condominio, mercato e fiscalità immobiliare, risparmio energetico, diritti del consumato­re, servizi per la famiglia.

L’innovazione è una costante dei nostri progressi. ASPPI ha sa­puto trasformarsi in una struttura al servizio della famiglia, del condominio, del territorio. Proponendo sempre nuovi servizi che rispondano ai sempre nuovi bisogni del cittadino che, oltre a essere proprietario, è anche contribuente, consumatore, datore di lavoro. La spinta ideale della rappresentan­za, che non è mai venuta meno, si esprime con la capacità di inci­dere sulla realtà elaborando proposte in materia di urbanistica, di welfare, di mobilità, di politiche abitative e di qualità dell’abitare e si unisce con l’aiuto concreto alla comunità nella risoluzione dei propri bisogni