Manovra 2027: il Governo annuncia il dimezzamento della cedolare secca per i contratti a canone concordato.

È certamente una buona notizia l’annuncio della riduzione al 5% della cedolare secca per i contratti a canone concordato (oggi al 10%), con la possibilità di un’ulteriore riduzione all’1% per chi affitta a giovani.

La misura, che dovrebbe essere contenuta nella prossima manovra di bilancio e va nel senso da noi più volte richiesto, contribuirà a diffondere questo tipo di contratti, che, a tutt’oggi, rappresentano l’unico strumento in grado di produrre un calmieramento dei canoni.

A questo proposito manterremo la nostra pressante richiesta di estendere a tutti i comuni la possibilità di stipulare questi contratti con le relative agevolazioni considerando che le tensioni abitative non si fermano ai confini dei grandi comuni; che vanno eliminate le sperequazioni fra i territori; che occorre favorire l’insediamento abitativo anche nei piccoli centri.

Non solo: é indispensabile che tutti gli strumenti atti a mitigare le tensioni abitative vengano utilizzati: per questo rimane inderogabile l’esigenza di rifinanziare il fondo sociale per l’affitto e quello per la morosità incolpevole.

Intanto, un passo significativo sta per essere compiuto.

E ne diamo volentieri atto.

Alfredo Zagatti

Presidente Nazionale ASPPI